Andrea Di Lorenzo, My skin is your skin: si prega di cancellare

Andrea Di Lorenzo, My skin is your skin: si prega di cancellare

concept

Ho deciso di costruire una stanza vuota ma allo stesso tempo piena, una stanza delle meraviglie che al suo interno può avere tutto pur non essendoci niente, un spazio capace di condensare emozioni e ricordi ma soprattutto aspettative. In ogni caso è una stanza fatta di bianche pareti solide, non vi sono porte, non vi si può entrare fisicamente. Ci sono però due finestre ricoperte da una coltre di argilla, disposte rispettivamente su due facciate opposte. Lo spettatore per assistere a questo spettacolo del nulla o del tutto ha bisogno di interagire con l’epidermide argillosa che ricopre la lastra di vetro. L’installazione riflette sui concetti di dentro e fuori come variabili. L’azione dello spettatore apre questi concetti, rendendo uno spazio inaccessibile aperto a una comunicazione visiva e tattile. Il segno lasciato da ogni spettatore diventa testimonianza del suo passaggio.

Andrea Di Lorenzo

Andrea Di Lorenzo (Varese, 1994) è un giovane artista che studia e lavora a Bologna. Frequenta l’accademia di Belle Arti di Bologna e consegue il diploma di primo livello in scultura nel 2018. Il suo linguaggio artistico si evolve negli anni trascorsi in città, ma mantiene un forte legame con la sua origine. La sua poetica è fortemente legata all’ utilizzo dei materiali, di cui l’argilla e il vetro sono i principali, questi riflettono un opera annodata alla propria vita, e quindi autobiografica, ma anche aperta alla partecipazione e alla relazione con lo spettatore. La sua ricerca si esprime in forme diverse, spaziando dalla scultura all’installazione, fino alle Radure (argilla su vetro, 2016/2018)  analizzandone le diverse possibilità sperimentative e facendo talvolta convergere queste pratiche.