Bahar Heidarzade, Mondo salato

Bahar Heidarzade, Mondo salato

concept

Con la mia ricerca mi sforzo di indagare, scavando nel passato, un’altra vita, che si manifesta in forma di memoria, di ricordo nascosto, forse già dimenticato. Un vissuto che si cela perché non vogliamo ricordare. Intorno a noi accadono cose che ci attraversano senza che ce ne rendiamo conto, perché non le guardiamo o non ci pensiamo. Cose che indirettamente e inevitabilmente entrano nel nostro vissuto. Il sale che si usa quotidianamente in ogni cucina, è presente anche nel nostro corpo. E’ un elemento che ha la caratteristica di cambiare il suo stato in base all’atmosfera e al clima del luogo in cui si trova, risentendo dell’umidità e della scarsità di umidità. Il sale si deposita e acquista una forma propria, influenzato dalle caratteristiche dell’ambiente nel quale vive.

Bahareh Heidarzadehzavardehi

Nasce nel 1981, a Tehren – Iran. Si laurea in pittura all’Università d’Arte di Tehran. Dal 2006 è uscita da Iran e ha vissuto vari paesi. Nel 2013 si trasferisce in Italia dove studia Pittura Presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino. Nel 2015-2016 si laura in pittura all’Accademia di Torino, proseguendo sempre pittura nel biennio a Torino. Il contenuto del suo lavoro è spesso ambiguo. In alcune opere appare un’ immagine in modo esplicito, in altre le figure sono meno evidenti, le immagini diventano astratte, simulacri di idee frammentarie, pensieri incompleti, significati multipli. Si tratta di una sensazione visiva che si sviluppa prima nella sua mente, ma che poi prende forma in modo gestuale. Con la partecipazione quasi autonoma della mano che impugna il pennello,ha approfondito e realizzato numerosi lavori inerenti al ruolo della donna in culture diverse, alle migrazioni e al legame fra arte e natura e pure installazioni e fotografia.