Davies Zambotti | SECCO

Davies Zambotti | SECCO

Associazione Quasi Quadro

23.02.2019 – 10.03.2019

L’Associazione Quasi Quadro presenta Secco,  mostra personale di Davies Zambotti, artista che attraverso i suoi lavori ricerca e analizza l’ impossibilità della certezza umana, utilizzando il video e la fotografia come un microscopio, una lente con cui poter osservare le ombre fra gli interstizi del quotidiano. Il lavoro di Zambotti consiste nella continua ricerca di un invisibile e impossibile “certezza” umana.
Non siamo esseri concreti e tangibili, dobbiamo fare i conti con l’ambiente, la cultura e le abitudini in cui cresciamo anestetizzandoci e plasmandoci secondo dei modelli prestabiliti.
Nella ricerca dell’artista lo sguardo si sposta su altri spazi, dove l’incertezza diventa l’habitat della vita umana. In modo sempre diverso l’artista fruga fra gli interstizi del quotidiano portando a galla ciò che si vorrebbe nascondere, che ci fa sentire fragili, nuovi mondi che ci riflettono, di cui vorremmo ma non possiamo negare l’esistenza. Nella materializzazione dei concetti Davies Zambotti è fondamentale lo stato d’animo interiore, la distanza, il silenzio, l’ombra, la memoria e le dissonanze, voci che arrivano da lontano e rimangono impresse negli scatti. Ricordi di un futuro che è già passato.

Davies Zambotti è una Regista/Fotografa che ha lavorato in molti set cinematografici, tra cui “Sorelle Mai” di Marco Bellocchio, “I Galantuomini” di Edoardo Winspeare, “The International” di Tomy Tykwer. Dopo il Liceo Artistico ha studiato Pittura presso l’accademia “Albertina” di Torino, Regia e Produzione Audio/Video a Milano e partecipato ad una Masterclass tenuta da Marco Bellocchio. Lavora fra Torino, Milano e Venezia.

Associazione Quasi Quadro presents Secco, Davies Zambotti solo exhibition, artist who through her personal work researches and analyzes the “impossibility of human certainty”. Using the video and photography as a microscope/lens she observes the shadows between the interstices of everyday life. Zambotti’s work consists in the continuous search for an invisible and impossible human “certainty”. We are not concrete and tangible beings, we have to deal with the environment, the culture and the habits in which we grow anesthetizing and shaping ourselves according to pre-established models. In the artist’s research, the gaze shifts to other spaces, where uncertainty becomes the habitat of human life. In a different way the artist rummages through the interstices of everyday life, bringing to light what we would like to hide, which makes us feel fragile, new worlds that reflect us, of which we would like but we cannot deny existence. In  Davies Zambotti’s research, the inner mood, the distance, the silence, the shadow, the memory and the dissonances are fundamental, voices that come from afar and remain impressed in the shots. Memories of a future that has already passed.

Davies Zambotti is a director and a photographer who has worked on many film sets, including “Sorelle Mai” by Marco Bellocchio, “I Galantuomini” by Edoardo Winspeare, “The International” Tomy Tykwer. After art school she studied painting at the Accademia Albertina in Turin. She studied Direction and Production Audio/Video in Milan and she attended a Masterclass held by Marco Bellocchio. She works between Turin, Milan and Venice.