Lishou Xu, Qualcosa si è mosso

Lishou Xu, Qualcosa si è mosso

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La scelta del mio linguaggio di ispirazione è il forte interesse per l’umanità che nel mondo attuale spesso è sorda e con comportamenti sconsiderati si autodistrugge e mette in serio pericolo il mondo che ci circonda. L’alluvione di Firenze è stato un evento disastroso. Il 4 novembre 1966 le acque del fiume Arno irrompevano per le vie di Firenze, travolgendo ed infangando ogni cosa sul loro cammino. Il fiume Arno straripò in più punti, invadendo anche le vie del centro, e la furia degli elementi si scatenò sulla città: una marea di acqua e fango travolse case, botteghe e minacciò musei e monumenti storici. Furono in pericolo le vite dei cittadini e un inestimabile patrimonio artistico e culturale, caro a tutta l’umanità; alcuni inestimabili capolavori d’arte rimasero irrimediabilmente danneggiati, tutto il mondo con tutte le tecnologie più all’avanguardia venne in aiuto per salvare i beni culturali danneggiati dall’alluvione. Il trittico “qualcosa si è mosso” è svolto su questo fondo storico. L’immagine originale è stata presa il quinto giorno dopo l’alluvione dalla prima pagina del giornale della Nazione. Il trittico viene presentato in diversa cromia, dimensione e forma rispetto all’immagine originale. Ho scelto il giornale come materiale creativo, cerco di combinare momenti sociali con oggetti produttivi sociali. Spero di portare a pensare sulle trasformazioni che operano oggi nel campo sociale. Questo è vitale per inventare strumenti più efficaci e punti di vista più corretti, per raggiungere questo scopo, dobbiamo cogliere ciò che è cambiato e ciò che continua a cambiare.

Lishou Xu

Nato a Taiyuan in provincia di Shanxi in Cina nel 1991, vive e studia in Italia. Nel 2015 consegue il Diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli con voti 110/110, sotto la guida del Prof.ssa Loredana D’Argenio. Dal 2016 studia pittura sotto la guida del Prof. Mauro Betti all’Accademia di Belle Arti di Firenze.