Lui Medina, Cateelarchipelago

Lui Medina, Cateelarchipelago

concept

Thinking with the archipelago è pensare alla molteplicità e al movimento. Vedere il mondo come un arcipelago, e la terra come una serie di masse terrestri connesse l’una all’altra dall’acqua, è vedere il mondo come un fluido, sempre in mutazione, mai in stasi.

“La caratteristica chiave delle isole è la costa – il parametro fisso ma sempre mobile. Coloro che vivono all’interno di questa costa lasciano un forte senso di casa comune dettato dalla geografia. Un’isola è una particella fondamentale – non un costrutto dell’uomo o della guerra o della politica”. [Harry Baglole 2003]

La nozione del bordo: dove inizia il paesaggio? Paesaggio, ambiente, spazio sono tre punti di partenza del lavoro che ho proposto per il concorso. L’immagine della fotografia è di un luogo chiamato Cateel, un piccolo comune nel sud-ovest dell’isola di Mindanao nell’arcipelago delle Filippine, affacciato sull’Oceano Pacifico. L’immagine tenta di mettere in discussione l’idea di paesaggio e spazio, in particolare la nostra percezione di entrambi basata su come e dove ci posizioniamo nell’immediato nell’ambiente in cui ci troviamo. L’immagine di Cateel, proiettata e posizionata in prossimità del paesaggio delle Alpi che circonda la città di Torino ha lo scopo di esaminare non soltanto la nostra relazione con il paesaggio immediato che ci circonda, ma anche della nostra comprensione del mondo nel suo insieme e della nostra relazione con esso.

Lui Medina

Lui Medina nasce nel 1981 a Manila, Filippine. Lavora come artista sviluppando la sua ricerca tramite la pittura, il disegno, la fotografia e sperimentando con scultura, testo e collage. Dal 2002 ha esposto in numerose gallerie tra Filippine e Taiwan e nel 2016 ha partecipato al programma di Residenza presso la Fusion Art Gallery di Torino.