Emanuela Ascari | DOPPIO SCARTO

Emanuela Ascari | DOPPIO SCARTO

Associazione Quasi Quadro

via Feletto, 38 – Torino

OPENING

12.09.2019 H. 18:30-21:30

EXHIBITION

12.09.2019 – 13.10.2019

VEN-SAB 15:30-18:30 e su appuntamento

Quasi Quadro presenta Doppio Scarto, mostra personale di Emanuela Ascari, artista che nel suo lavoro indaga il territorio cercando forme di ecologia del pensiero a partire dalla terra e dall’interazione dell’uomo con l’ambiente.

Attraverso un lavoro di catalogazione fotografica di vegetali considerati dal mercato odierno “oggetto non conforme agli standard di vendita”, l’artista si focalizza su soggetti privi di alcun interesse relazionale ed economico: scarti di una società in preda alla perfezione estetica e visiva. 

L’artista critica lo scorrere inesorabile di risorse e di capitale. Emanuela Ascari vuole con questa mostra immortalare la sorte di elementi di scarto, senza che a loro sia concessa la possibilità per un altro mercato; vuole recuperare la sostanza sulla forma e concedere allo spettatore altri punti di vista per osservare la realtà.

All’interno della mostra l’artista propone anche una serie di cromatografie in negativo, frutto di un lavoro di campionatura di terreni con coltivazione biologica durante il percorso itinerante di “Ciò che è vivo – culture tour”. Ogni cromatografia è stata fotografata e sviluppata con una colorazione invertita. Il risultato prodotto è un universo in cui la materia della terra diviene un cosmo.

Come scrive Giovanni Cervi «La visione di questa mostra è un “doppio scarto”, una riflessione sulla necessità di superare il consumismo da un lato, e quindi rivalutare il concetto di scarto, e un urlo per ricordarci di scartare, spostarci di lato per avere una nuova visione delle cose che ci circondano, e immaginare una nuova forma di mondo, possibilmente inclusiva ed ecologica, nel senso più ampio del termine».

 

Emanuela Ascari vive tra Torino e Întorsura Buzăului (RO), dove ha avviato il progetto di residenze e ricerca Intersecţia. Ha esposto in Italia e all’estero, e partecipato a progetti di arte pubblica e a numerose residenze, ricevendo riconoscimenti attraverso premi e pubblicazioni.  Nel 2015 ha intrapreso Ciò che è vivo – culture tour, una ricerca sull’agricoltura organica in Italia, progetto poi sviluppato e presentato in residenza al MACRO, Roma, al PAV, Torino, alla Fondazione Baruchello, Roma, e nel 2016 una nuova tappa per Seminaria Festival, Maranola (LT).

 

La mostra sarà visitabile fino al 13 ottobre il venerdì e il sabato dalle h 15.30 alle h 18.30 o su appuntamento.

Durante il periodo della mostra si prevedono attività educative e laboratori per scuole, università e famiglie.

Per info scrivere a info@quasiquadro.eu.

Quasi Quadro presents Doppio Scarto, Emanuela Ascari solo exhibition, artist working on a survey on habitat looking for thought ecology forms starting from land and its interaction with mankind and environment.

Trough a photographic archive work of vegetables, considered by the current market “non-conforming object to sales standards”, the artist focuses on objects without relational and economical  interest: scraps of a society in the grip of aesthetic and visual perfection.

The artist criticizes the inexorable flow of resources and capital. On this exhibition, Emanuela Ascari wants to immortalize the destiny of discarded elements, without being granted the possibility for another market; she wants to recover the substance on the form and grant the viewer other points of view to observe reality.

Inside the exhibition the artist also proposes a series of negative chromatographies, the result of a sampling of land with organic cultivation during the itinerant journey of “Ciò che è vivo – culture tour”. Each chromatography was photographed and developed with an inverted color. The result produced is a universe in which the matter of the earth becomes a cosmos.

As Giovanni Cervi writes “The vision of this exhibition is a” double scrap”, a reflection on the need to overcome consumerism on the one hand, and then re-evaluate the concept of waste, and a scream to remind us to discard, move sideways to have a new vision of what surrounds us, and to imagine a new  world, possibly inclusive and ecological, in the broadest sense of the term”.

 

Emanuela Ascari lives between Torino and Întorsura Buzăului (RO), where she started the residency and research project Intersecţia. She exhibited in Italy and abroad, she participated to public art projects and residencies, getting recognitions through awards and publications. In 2015 she launched Ciò che è vivo – culture tour, a research on organic agriculture in Italy, a project developed and presented on residencies at MACRO, Roma, PAV, Torino, Fondazione Baruchello, Roma, and in 2016 Seminaria Festival, Maranola (LT).

The exhibition is open until October 13th, on Friday and Saturday from 15:30 to 18:30 or by appointment.

During the exhibition educational activities and workshops are planned for schools, universities and families.

For info write to info@quasiquadro.eu.