Gabriele Nicola | SINTONIA FRAGILE

Gabriele Nicola | SINTONIA FRAGILE

Associazione Quasi Quadro

via Feletto, 38  – Torino

OPENING

12.12.2018 h. 19-21

MOSTRA

12.12.2018-13.01.2019

VEN-DOM h. 15:30-18:30

Quasi Quadro presenta Sintonia Fragile,  prima mostra personale dell’artista torinese Gabriele Nicola. Attento ai dettagli, assoggetta la materia alle proprie necessità estetiche, analizzando tramite la scultura i vari rapporti che possono intercorrere tra oggetti e materiali, mediante un’attenta ricerca sulle forze fisiche, meccaniche ed estetiche. Il mondo risucchia tutto dandogli nuova vita, così l’artista assorbe, trasforma e ridona energia e significato a oggetti di uso quotidiano. Gabriele Nicola percepisce un’ inseparabile conformità tra i moti del pensiero, le relazioni umane e le dinamiche della fisica e della meccanica, incastrando nei suoi lavori la scienza alla realizzazione scultorea ed installativa. Ciò che spinge l’artista a creare è un continuo e frenetico impulso verso la sperimentazione e l’interazione con la materia, che muove la stessa fino al limite delle proprie possibilità, costringendola a mutare, ad evolversi diventando il mezzo allegorico delle più profonde dinamiche umane e di intelletto. Magneti, cristallizzazione e giochi di luce trattano metaforicamente il pensiero, il desiderio: movimenti di attrazione e repulsione precipitano in attimi di arresto, che ci illudono con simboli di fuga e libertà rinascendo inaspettatamente in forze trattenute di schiavitù e prigione. L’interazione dello spettatore sull’opera interrompe il flusso di energia lasciando una traccia temporanea su di essa, generando così una distanza tra apparenza ed essenza. Come un’ idea, così fragile e fugace,  che se messa in movimento troppo a lungo o troppo velocemente si autodistruggerebbe, così la maggior parte dei pezzi meccanici dell’artista, riciclati e riutilizzati in un modo diverso dalla loro funzione usuale, si servono di una lentezza quasi nostalgica e ipnotica, di un silenzio meditativo che trasporta lo spettatore in un limbo di attesa.

Gabriele Nicola, nato a Moncalieri (TO) nel 1990, laureato al corso di triennio presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino sotto la guida dell’artista Mario Airò, successivamente consegue la laurea biennale con l’artista Franko B, entrambe nel corso di Scultura. Ha esposto i suoi lavori in numerose collettive tra cui la mostra: “Fuori uso, avviso di garanzia” con il docente e artista, Mario Airò e Vedovamazzei, luglio 2016 a Pescara. Ha collaborato nel progetto di residenza in itinere nel progetto CTC, PAV di Torino (esponendo presso il PAV durante la mostra collettiva “Teatrum Botanicum”). Nel suo trascorso prende parte a numerose esperienze come assistente per artisti quali: RA Di Martino, Francesco Barocco e Luigi Mainolfi. Gabriele Nicola vanta anche esperienze nel campo della scenografia, dopo aver lavorato presso numerosi studi collaborando anche per la realizzazione delle sculture nei padiglioni dell’EXPO 2015 di Milano, tra cui il Padiglione 0. Attualmente Insegna come docente a Vercelli, vive tra Marcorengo (Brusasco, TO) e  Torino.

Quasi Quadro presents Sintonia Fragile, solo exhibition of Turin artist Gabriele Nicola. Different languages ​​flow into his work beside sculpture. Mindful to details, he convert matter to its aesthetic needs. The world absorbs everything and give it new life, so the artist transforms and restores energy and meaning to everyday objects.Gabriele Nicola perceives an inseparable conformity between the motions of thought, human relationships and the dynamics of physics and mechanics, fitting in his works the science to the sculptural and installation realization.What pushes the artist to create is a continuous and frenetic impulse towards experimentation and interaction with the material, which moves the same to the limit of its possibilities, forcing it to change, to evolve becoming the allegorical means of the deepest dynamics human and intellect. Magnets, crystallization and light games metaphorically treat thought, desire: movements of attraction and repulsion precipitate in moments of arrest, which delude with symbols of escape and freedom, unexpectedly reborn in the restrained forces of slavery and prison. The interaction of the viewer on the work interrupts the flowing energy leaving a temporary trace on it, thus generating a distance between appearance and essence. As an idea, so fragile and fleeting that if it were put in motion too long or too fast it would self-destruct, so most of the artist’s mechanical pieces, recycled and re-used in a different way from their usual function, use an almost nostalgic and hypnotic slowness of a meditative silence that transports the spectator into a limbo of waiting.

Gabriele Nicola was born in Moncalieri (TO) in 1990, graduated at Albertina Academy of Fine Arts of Turin below the guide of the artists Mario Airò, afterwards obtein master degree with the artist Franko B, both qualification in Sculpture. He exposed his works in different collective exhibition as: “Fuori uso, avviso di garanzia” with his teacher and artist Mario Airo and Vedovamazzei, July 2016, PescarA. He collaborated in the project of residency CTC, PAV  Turin (exhibiting at the PAV during the group exhibition “Teatrum Botanicum”). He  had numerous experiences as an assistant for artists such as: RA Di Martino, Francesco Barocco and Luigi Mainolfi. Gabriele Nicola also has experience in the field of scenography, after having worked at numerous studios collaborating also for the creation of sculptures in the EXPO 2015 pavilions in Milan, including Pavilion 0. Currently he’s a teacher in Vercelli, living between Marcorengo and Turin