Leo Gilardi | ALTIERJINGA

Associazione Quasi Quadro, 

via Feletto n.38 D – Torino

 

OPENING

22.09.2018 H.18-22

 

MOSTRA

22.09.2018 – 20.10.2018

VEN-DOM 15:30-18:30

e su appuntamento

L’Associazione Quasi Quadro presenta Alterjinga,  mostra personale dell’artista torinese Leo Gilardi,  il primo capitolo di una serie di esposizioni che analizzano il fenomeno della realtà digitale.

Altierjinga, ovvero ‘Tempo del Sogno”, nella cultura aborigena è il nome di un mondo esistito prima della creazione, dove  gigantesche creature totem attraversarono la Terra cantando di ciò che incontravano, portando così questi elementi alla creazione.

Leo Gilardi percepisce un’analogia tra la suddetta ideazione e la naturale predisposizione dell’uomo alla razionalizzazione e all’ordine visivo, che arriva ad un livello così avanzato da soggiogare l’occhio, creando delle alterazioni percettive che portano ad una sorta di cecità selettiva che dimostra l’impossibilità di comprendere la realtà differentemente dal criterio logico.

Le opere esposte in Alterjinga appartengono dunque al Tempo del Sogno pre-digitale, ossia quel mondo precedente al momento in cui l’avanzamento tecnologico ha permesso una svolta nel rapporto tra macchina e persona, creando un proprio ritaglio nella realtà personale del genere umano.

Elementi fatui, che rimangono in attesa di essere nominati, la cui forma non rispetta un’identificazione dal momento che la loro conformazione segue le indicazioni dettate dalla superficie, di cui è impossibile coglierne il reale aspetto a causa degli effetti ottici.

Secondo l’artista la razionalità senza la sua “contrapposizione naturale” guida la creazione in un modo sbilanciato, asettico, artificiale, disumanizzante, in cui sono gli stessi creatori a doversi adattare nell’esplorazione di un nuovo ambiente.

Leo Gilardi nasce nel 1987 a Torino, città in cui vive e lavora. La sua ricerca artistica approfondisce le connessioni tra sociale e naturale, tra artificiale ed emotivo. Come nel ricostruire la natura di un organismo la cui coerenza è mutevole, ed assoggettabile a parti di se, allo stesso modo in cui riesce a rivoluzionarsi.